- puoi produrre il suono di due mani che battono insieme. ma che cos'è il suono di una mano sola? -







Sembrava proprio che nessuno si rendesse conto dei cambiamenti che si manifestavano sempre più impercettibili ma al tempo stesso così radicali e strutturali. Stavano trasformando una volta per tutte l’assetto del nostro vivere quotidiano, questo straziante vivere quotidiano; un contenitore di significati noiosi e parole ridondanti, misure prevedibili del nostro marciare all’ombra di tonnellate di carta e miliardi di pixel colorati, che tentano di compiere lunghissimi percorsi in una manciata di attimi, rischiando una ripugnante scalata verso la perfettibilità, verso una meta che, come una cellula sana, gode di precisi equilibri e di autonomia, un’autonomia tenuta in vita da messaggi color pastello e un target in preda a crisi epilettiche, che cade e si rialza continuamente.

La trasformazione prevede un passaggio, un’interpolazione di materia che assume in maniera più o meno disordinata, caotica, modificazioni di varia natura. è l’elemento liquido quello che ora ci rappresenta, un fluido privato di ogni senso, un fluido privato e basta forse. ed è proprio questa massa informe il teatro in cui ci renderemo tutti co-protagonisti di intense costrizioni verso il nulla, anni persi nel vuoto, senza possibilità di scelta, sempre che questa parola mantenga il suo nobile significato, e il suo proletario senso.

L’astinenza è un problema pedagogico, l’assuefazione è una paura strategica, l’esercizio del controllo è un mestiere come un altro, la storia si riscrive e l’economia da anni è un nuovo credo svuotato da ideologie e valori. E sembra non avere più senso parlare di conflitto, nemmeno i bambini credono più alla favola del male e del bene, buoni e cattivi, indiani e cow-boys, capitale e lavoro, occidente e oriente, dolce e salato, bello e brutto. i sentimenti più temuti dalle elite governative sono ormai i più rari. Attraverso l’uso di ignobili strumenti di elargizione di finto benessere si creano pretesti di consenso, e sembrano proprio riuscirci questi bastardi. La paura è ora del tutto svuotata del suo significato naturale, la cronaca nera diventa pornografia inflazionata di scarso livello, niente è più noioso di un corpo dilaniato se la cornice non ha almeno una variabile lasciata al caso, l’importanza delle pause, cazzo. Dei silenzi.

Il divertimento dura una manciata di minuti, la sua eccezionalità non basta, il suo perdurare ci estranea e ci costringe a restare immobili o a crearci degli spazi per occupare il tempo, guidati da istruzioni in una lingua comprensibile, il più possibile semplice e chiara. e il binomio dovere-piacere non ha più alcun senso. L’ipocrisia non è un valore, per chi non ha mai creduto ai valori, per quei pochi che non hanno avuto ancora l’esigenza di stabilire astratte gerarchie di significati all’interno dei quali rifugiarsi a seconda del disastro silenzioso scatenato con intimo orgoglio.
/me is now playing Lou Reed - Berlin

